La pista ciclabile Valsugana

La pista ciclabile Valsugana congiunge Bassano del Grappa, al Lago di Caldonazzo, sviluppandosi per circa 80 km lungo il corso del fiume Brenta. Si parte dal centro di Bassano, risalendo il corso del fiume fino all’alta Valsugana, zig-zagando tra paesi, prati e boschi di fondovalle, sempre lontano dal traffico, senza fatica, e sostando nei numerosi punti di ristoro lungo il percorso, o all’ombra di un albero. La ciclovia Valsugana ripercorre in parte l’Antica Via Claudia Augusta, antica strada consolare romana,  e fa parte della Ciclovia del Brenta, che unisce Trento a Venezia.

La ciclabile Valsugana è totalmente asfaltata e permette numerose deviazioni per visitare i borghi che punteggiano la valle o per fare uno spuntino in paese. Un cartello segnaletico quadrato attaccato ad un paletto di legno indica quanti chilometri mancano al prossimo borgo, quindi ci si può facilmente regolare per pianificare le soste.

 

Si parte dalla città di Bassano del Grappa, dove si può gironzolare ammirando il piacevole centro storico, e godendo del panorama dal celebre Ponte degli Alpini. Usciti dalla città si imbocca subito la ciclopista Valsugana: impossibile perdersi, basta costeggiare il Brenta! Si costeggia la località di Oliero, celebre per le sue grotte, classico esempio di carsismo (e ottima meta per godere del refrigerio nelle afose giornate d’estate!) e dimora del Proteo, mitico vertebrato anfibio introdotto dal naturalista Alberto Parolini nel 1800. Si giunge poi a Valstagna, impavida e tenace cittadina che si oppose alla dominazione della Serenissima, durante il XV secolo (date un’occhiata alla statua del leone sulla facciata della chiesa per accorgervene: il libro è chiuso!). Da qui parte la Calà del Sasso, la scalinata più lunga del mondo: 4444 gradini di pietra affiancati da una canaletta concava selciata per rendere possibile la discesa dei tronchi, dall’Altopiano di Asiago fino al fiume Brenta, da dove poi venivano trasportati a Venezia.

La ciclabile prosegue poi fino a Primolano, dove entra in territorio Trentino. Si arriva quindi al bellissimo lago di Caldonazzo, dove l’acqua cristallina può offrire uno spunto per una meritata sosta.

Si può rientrare a Bassano per la stessa via, ripercorrendo a ritroso la ciclabile Valsugana, oppure prendendo il trenino che unisce Trento a Bassano, in ciascuno dei paesi attraversati dalla ciclovia.

 

 

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