Visita i musei di Vicenza

Un viaggio tra i colori: i dipinti della scuola veneziana a Vicenza visite guidate musei vicenza

Dal 1404 fino al 1797 la città e tutto il territorio furono parte della Serenissima Repubblica di Venezia. Quattro secoli, che ovviamente influenzarono l’arte anche delle città minori, come Vicenza: le chiese e i palazzi vennero abbelliti da opere realizzate da alcuni tra i maggiori pittori, quali Paolo Veronese, Giovanni Bellini, Bartolomeo Montagna, Cima da Conegliano, Tintoretto, Giambattista Tiepolo, Pietro Longhi, per citare i più noti.

Queste opere sono tuttora conservate all’interno di pinacoteche, chiese e musei di Vicenza.

VISITE GUIDATE SPECIALISTICHE AI MUSEI DI VICENZA:

PINACOTECA CIVICA DI PALAZZO CHIERICATI: uno dei più scenografici palazzi di Palladio ospita il museo più importante della città. L’allestimento della raccolta è suddiviso per aree tematiche, in ordine cronologico: si parte dagli albori della pittura veneta con il Polittico di Paolo Veneziano (1366), a segnare il passaggio dalla pittura bizantina a quella gotica. Nella stessa area una stanza è dedicata ad uno dei capolavori giunti in via rocambolesca fino a noi: la “Crocifissione” di Hans Memling, un dipinto preziosissimo realizzato da uno dei maggiori artisti fiamminghi del XV sec. Segue una sezione che riproduce quella che fu la “Cappella Sistina di Vicenza“, ossia la chiesa di San Bartolomeo, demolita nel corso del 1800 in seguito alla trasformazione in ospedale (San Bortolo, appunto) dell’annesso convento: opere maestose di Bartolomeo Montagna, Giovanni Buonconsiglio, Cima da Conegliano, Marcello Fogolino. Le sezioni successive raccontano la fase luminosa del Rinascimento veneto, con opere di Tintoretto, Paolo Veronese, Jacopo Bassano e Giambattista Piazzetta.

GALLERIE DI PALAZZO LEONI MONTANARI: il palazzo che ospita la raccolta presenta una sua unicità, in ambito cittadino: è infatti il solo edificio in stile barocco esistente a Vicenza, una caratteristica legata alla storia architettonica (e politica!) di Vicenza. La sua collezione di dipinti è decisamente interessante: vi si trova una notevole raccolta di pittura veneta, in particolare un importante ciclo di dipinti di Pietro Longhi, con gustose scene di vita veneziana. Ma soprattutto all’ultimo piano è possibile visitare un’incredibile collezione di icone russe, la più grande esistente al mondo al di fuori della Russia.

MUSEO DIOCESANO: si trovano qui opere naturalmente di arte sacra, arredi liturgici ma anche resti archeologici. La collezione si arricchisce di alcuni esemplari notevoli di Bibbia Atlantica, di raffinati merletti di Burano e pezzi di oreficeria vicentina, tra cui il prezioso Reliquiario della Sacra Spina. Tra i dipinti più importanti della collezione si trova un interessante ritratto del vescovo Matteo Priuli, dove si può ammirare un modello di raro orologio rinascimentale. La visita alla collezione è l’occasione anche per conoscere la storia religiosa di Vicenza, che per qualche decennio fu la culla della Chiesa Evangelica Riformata di Martin Lutero….particolare sconosciuto ai più!

Museo diocesano VicenzaAccanto al Museo Diocesano sorge una delle opere rinascimentali più eleganti e raffinate di Vicenza: la Loggia Zeno, nascosta nel silenzio del giardino privato del Vescovado, mirabilissima opera di abili scultori del XV sec.

PALLADIO MUSEUM: un museo dedicato all’arte di Andrea Palladio è allestito all’interno del palazzo Barbaran Da Porto, che è sede del CISA (Centro Internazionale di Studi Architettonici Andrea Palladio), la più importante istituzione culturale presente in città. Attraverso una serie di stanze in cui sono allestiti dei modellini in legno dei principali palazzi e delle ville di Palladio, è possibile conoscere i dettagli della sua arte, che è tuttora studiata dai maggiori architetti di tutto il mondo e che ha ispirato monumenti internazionali quali la Casa Bianca di Washington.

 

ITINERARI CONSIGLIATI

Durante una visita della città è possibile percorrere dei fili conduttori che introducano alla conoscenza della pittura vicentina di scuola veneziana. Ecco alcune delle nostre proposte:

1)      IL RINASCIMENTO IN PITTURA: qual era lo stile pittorico in voga negli anni in cui Andrea Palladio stava pianificando di trasformare la città in una piccola Roma? Un percorso tra la chiesa di Santa Corona, dove si può ammirare L’Adorazione dei Magi di Paolo Veronese, la Pinacoteca di Palazzo Chiericati, con un occhio di riguardo alle sezioni dedicate al Rinascimento, e il Museo Diocesano. DURATA: 3 ore.

 

2)      ERESIA E RELIGIONE: LA STORIA DELLA SPIRITUALITÀ’ A VICENZA. Dalla Cattedrale di Vicenza, al Museo Diocesano fino alla Pinacoteca Civica: il percorso si snoda tra le opere che hanno segnato la storia della religiosità a Vicenza, dall’epoca delle eresie fino alla Controriforma.

DURATA: 2 ore e mezza

 

3)      I VOLTI DI VICENZA: questa visita della Pinacoteca di Palazzo Chiericati si focalizza sui dipinti in cui è rappresentata la città di Vicenza fin dai tempi del Medioevo, evidenziando la sua evoluzione fino all’epoca palladiana. Ma la città è fatta anche dai sui abitanti: vedremo insieme infatti anche una serie di ritratti delle maggiori famiglie aristocratiche vicentine, scoprendo particolari interessanti, notizie sulla moda di un tempo e … storie curiose, nascoste tra i dettagli dei dipinti!

DURATA: 2 ore

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