Le castellane: visitare Bassano e Marostica

I migliori percorsi guidati per visitare Bassano Del Grappa, la città degli Alpini, e Marostica la città degli scacchi

Tour tra epiche sfide tra cavalieri , suggestive partite a scacchi, e romantiche passeggiate tra i castelli.

Giravicenza

STORIA DI UN PONTE E … DI UN NOME SINGOLARE

Bassano del Grappa, sorta tra le acque dell’irruento fiume Brenta che ne ha scolpito il carattere e la fisionomia, è sicuramente vittima di una grande ambiguità: il suo nome infatti non deriva dal celebre distillato, la grappa, bensì dal Monte Grappa che la domina e che ne ha determinato la storia recente.

La sua storia ha origini ben più antiche, ad ogni modo. Nata come fondo agricolo della centuriazione romana, donato ad un tale “Bassius”, Bassano diventa un centro importante già in epoca medievale, diventando sede prediletta della famiglia degli Ezzelini. Risalgono a questi secoli il Castello, la pieve di Santa Maria e la chiesa romanico-gotica di San Francesco, dove spicca in facciata un interessante affresco con l’Annunciazione, ispirato all’eresia di Valentino. Negli anni successivi alla dedizione a Venezia, quindi dal XVI sec., la città sviluppa soprattutto le grandi piazze Garibaldi e della Libertà, e vede sorgere una serie di eleganti palazzi nobiliari dalle ricche facciate affrescate. Tra queste sono sicuramente interessanti le case ex-Remondini: la storia di questa famiglia di grandi imprenditori è strettamente legata alla carta e alla stampa, tanto che la loro grande omonima stamperia è stata dal Seicento all’Ottocento una delle più grandi aziende d’Europa.

Il vero protagonista della città è comunque il Ponte Vecchio, detto anche Ponte Degli Alpini. Progettato da Andrea Palladio nel XVI sec. presenta oggi ancora l’aspetto originario, malgrado le innumerevoli ricostruzioni dovute alle piene del fiume e agli eventi bellici.

E sul Ponte di Bassano è di rito una sosta, sorseggiando la virtuosa aqua vitis, che vi farà fare un tuffo nel passato, ripercorrendo le imprese eroiche degli Alpini sulle montagne che incorniciano la città.

Con un po’ di tempo a disposizione si possono visitare a Bassano:

  • il Museo Civico, che ospita centinaia di dipinti, in particolare della famiglia Da Ponte, e i disegni del divino scultore neoclassico, Antonio Canova;
  • il Museo della Ceramica che documenta la storia di questa importante arte locale con pezzi davvero unici e curiosi;
  • il Museo Remondini una coloratissima esposizione di stampe, giochi e atlanti geografici che hanno segnato la storia di questa importante stamperia;
  • il Museo della Grappa dove si può apprendere ogni segreto di questo famoso prodotto locale,
  • il Museo degli Alpini che documenta le imprese di questa specialità di fanteria tutta italiana
  • il Museo Hemingway e della Grande Guerra, che racconta il soggiorno del celebre scrittore americano in terra vicentina, durante la Prima Guerra Mondiale

marostica partita a scacchi

MAROSTICA, TRA CAVALIERI, CASTELLI E SCACCHI

Il fascino di questa piccola cittadina sta proprio nella sua cerchia di mura medievali, perfettamente conservate. Fin da lontano la si può scorgere, incorniciata dalle alte cortine murarie costruite durante il medioevo, e sormontata dalle rovine del Castello Superiore.

Sulla piazza principale si affaccia invece il Castello Inferiore, visitabile per intero in quanto perfettamente conservato. Sulla piazza principale si vede un’enorme scacchiera fatta con le lastre di marmo, bianco e rosso: è lì che, ogni due anni, si gioca la famosa partita a scacchi con personaggi viventi, rievocazione di un duello a questo gioco di strategia avvenuto nel 1454 tra Rinaldo d’Angarano e Vieri da Vallonara che si sfidarono per avere la mano della bella Lionora. All’interno del castello sono visibili i costumi della manifestazione e vari altri interessanti manufatti utilizzati durante lo spettacolo di rievocazione. Una passeggiata panoramica su un irto ma breve sentiero unisce la piazza degli Scacchi al Castello Superiore, da cui si ha una magnifica visione del panorama che spazia, nelle giornate più limpide, fino ai Colli Euganei.

 

Durata: 3 ore circa per vedere solo le città, una giornata per visitare anche alcuni musei o il Castello di Marostica

Il tour guidato di Bassano e Marostica è disponibile in Italiano, Inglese e Francese.

Rivolto a singoli, famiglie anche con bambini, gruppi di ogni età.

Un tour con una guida turistica per farvi visitare Bassano e Marostica può essere un’esperienza che unisce arte, storia e natura.

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