Venezia nascosta

La visita guidata alla Venezia nascosta permette di conoscere moltissimi luoghi della città, lontani dai luoghi più turistici e, anche per questo, ricchi di fascino.

Bookshop Aqua Alta VeniceSarà l’occasione per esplorare aree dove solitamente non ci si avventura, luoghi frequentati dai veri veneziani e proprio per questo autentici.

Venezia è talmente ricca di storia che non esiste nessun sestiere e nessuna calle dove non ci siano palazzi magnifici, musei ricchi di capolavori, curiosità, dettagli curiosi.

Gli itinerari tra la Venezia nascosta che propongo qui sotto possono essere una piacevole scoperta di una città che ha sempre tantissime storie da raccontare.

1. VENEZIA NASCOSTA: SANTA CROCE e SAN POLO

La zona attorno a piazzale Roma e la stazione ferroviaria è un quieto sestiere abitato dai residenti, attraverso il quale si possono scoprire angoli curiosi e ricchi di fascino della città di Venezia.

Era in questa zona che si insediarono le prime attività produttive, nel 1800, per la vicinanza con la terraferma: attraverseremo quindi gli edifici rosso mattone che sono stati le sedi di importanti fabbriche nel corso del 1800, e che oggi sono stati riconvertiti ad altri usi. Passeremo per la Scuola Grande di San Rocco, che conserva un intero ciclo pittorico realizzato da Jacopo Tintoretto; la chiesa dei Frari dove possiamo ammirare l’Assunta, capolavoro di Tiziano, e altre opere di Bellini, Donatello, Vivarini.

Passeremo accanto alla casa di Carlo Goldoni, costeggeremo il Canal Grande e arriveremo in campo San Polo dove un tempo si svolgevano giochi e feste popolari.

E infine nella zona di Rialto con i suoi vivaci mercati e l’omonimo Ponte.

Venezia nascosta

I sestieri di Santa Croce e San Polo Rialto fish market Venice

2. VENEZIA NASCOSTA: CANNAREGIO

Cannaregio è uno dei sestieri più popolosi e residenziali di Venezia. Basta lasciare la sovraffollata Strada Nova per immergersi tra le calli del Ghetto ebraico, il più antico del mondo.

💡 A proposito: lo sapevi che la parola “ghetto” è una parola tutta veneziana? E non aveva nulla a che fare con l’idea di segregazione che oggi attribuiamo a questo termine.

Passiamo un ponte, due, tre e arriviamo all’estremità più settentrionale di Venezia: da qui si vedono la terraferma, le Prealpi all’orizzonte, le isole di Murano e Burano in lontananza.

Attraversiamo la zona dei bacari (le osterie di Venezia) dove possiamo fermarci per uno spuntino a base di cicchetti veneziani (degli appetitosi bocconcini simili alle tapas spagnole).

Vedremo la chiesa della Madonna dell’Orto, dove è sepolto Tintoretto; la scuola grande della Misericordia dove l’insegnante Costantino Reyer allenava gli studenti al gioco del basket; vedremo la Cà D’Oro, uno dei più eleganti edifici in stile gotico fiorito affacciata sul Canal Grande; passeremo accanto alle case di Marco Polo prima di arrivare al Ponte di Rialto.

3. VENEZIA NASCOSTA: DORSODURO

Da Campo Santa Margherita alla Punta della Dogana attraverso calli e campielli vivaci e affascinanti.

Vedremo la chiesa di San Pantalon, nel cui soffitto possiamo ammirare il vastissimo dipinto su tela che misura ben 443 metri quadrati realizzato da Fumiani a fine 1600.

Costeggiamo Cà Foscari, oggi sede dell’università di Venezia, per arrivare al Ponte dell’Accademia, da dove si gode di una delle migliori viste “da cartolina” sul Canal Grande e la scenografica chiesa della Salute.

Ci addentriamo quindi nel cuore di Dorsoduro alla scoperta dei suoi segreti: vedremo un vero squero, ovvero l’officina dove tuttora si fabbricano e si riparano le gondole; ci affacceremo di fronte all’isola della Giudecca dove si stagliano il Molino Stucky e la chiesa del Redentore; incontreremo alcuni tra i più bei musei di Venezia, le Gallerie dell’Accademia e la collezione Guggenheim; visiteremo al chiesa di Santa Maria della Salute, una immensa macchina barocca ricca di simboli e opere d’arte importantissime (dipinti di Tiziano, Tintoretto, Luca Giordano); scatteremo le nostre foto più belle dalla Punta della Dogana, aperta sul bacino di San Marco.

Venezia nascosta

Sestiere di Dorsoduro

Grocery shop Venice

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